Alfa Romeo SZ
"Il Mostro": Audacia Stilistica e Meccanica Transaxle di Razza
L'Alfa Romeo SZ (Sprint Zagato) del 1991, affettuosamente soprannominata "Il Mostro" per le sue linee avveniristiche, spigolose e prive di compromessi, rappresenta uno dei capitoli più affascinanti e audaci della storia dell'automobilismo italiano. Frutto della collaborazione tra il Centro Stile Alfa Romeo, il Centro Stile Fiat e la carrozzeria Zagato (che ne curò l'assemblaggio finale ad Arese), la SZ venne prodotta in una tiratura limitatissima di soli 1.036 esemplari, quasi tutti nella classica livrea Rosso Alfa con tetto nero e interni in pelle tan.
Sotto la carrozzeria in fibra composita (Modar) batte il leggendario motore **V6 "Busso" da 3,0 litri**, capace di erogare **210 CV** con una colonna sonora inconfondibile. L'assetto derivava direttamente dalla 75 Group A da competizione, con schema Transaxle (motore anteriore e gruppo cambio/differenziale al retrotreno) per un bilanciamento dei pesi impeccabile. Con una tenuta di strada eccezionale in grado di superare 1,1 G di accelerazione laterale, l'Alfa Romeo SZ rimane un'icona immortale di design non convenzionale e pura meccanica sportiva.